La tesi di laurea triennale è in realtà qualcosa di molto limitato, diciamo che la maggior parte delle tesi variano da un minimo di 30 a un massimo di 100 pagine (ovviamente font 12 di un carattere leggibile e una spaziatura di 1.5 o addirittura 2).
Attenzione: questo punto, quello della lunghezza della tesi, è molto controverso. Ci sono commissioni che insistono che la tesi triennale debba essere un massimo di 30 pagine e altre per cui anche 150 vanno bene. Tutto ciò è un pò una lotteria, e la facoltà dovrebbe chiarificarlo.
Insomma non avete molto spazio, è una piccola tesi che si scrive in un tempo limitato (un minimo di 3 mesi se siete bravissimi e lavorate sodo, più realistico è parlare di sei mesi o un semestre e se ci sono impedimenti anche un massimo di un anno).
Importantissimo è dunque pensare e lavorare bene a come pianificare la scrittura.
Il primo passo è la costruzione di un indice, cioè di una struttura generale della tesi che fondamentalmente riguarda la divisione in capitoli e la determinazione del contenuto di ogni capitolo. Per una tesina di questo genere parliamo di solito di tre capitoli, più una introduzione e una conclusione (che di solito si scrivono alla fine quando ormai si sa bene che cos'è che bisogna introdurre e concludere).
Prima di iniziare cimentatevi dunque a pensare come potete suddividire la tesi. Quali sono i titoli dei capitoli? E' realistico quello che vi proponete di fare in ogni capitolo? L'argomento dei capitoli dev'essere chiaro in modo tale che quando passate allo stadio successivo,, cioè il lavoro sul singolo capitolo, non finite nella classica trappola della frammentazione e dell'accumulazione di frammenti. Ogni capitolo è un piano di scrittua ben definito e deve avere una sua linea argomentativa che presenta a sua volta tutta una serie di possibili collegamenti e relazioni con gli altri capitoli.
Quando pianificate i singoli capitoli, poi, concentratevi in anticipo sulla struttura interna della tesi che volete portare avanti e che il capitolo sia coerente. L'errore più comune è di cercare di inserire troppe informazioni e suddividere ogni capitolo in una molteplicità di paragrafi che rischiano di restare appesi in un effetto collage che a livello della tesi non è molto convincente. E' molto meglio approfondire un singolo argomento che saltellare di qua e di là cercando di coprire tutto. Qual'è il filo rosso che attraversa ogni capitolo? State esplorando e definendo un concetto specifico (per esempio la macchina cibernetica, o la letteratura accademica sul fenomeno della fan culture, etc), oppure conducendo un'analisi puntuale di un aspetto di un certo testo o prodotto culturale (per esempio il tropos del corpo femminile in un film, la comunicazione semiotica di una certa sottocultura etc)?
Insomma passate un pò di tempo, quanto necessario, a pianificare la tesi e i capitoli e il tutto vi risulterà molto più facile.