in questi giorni sono stata sottoposta a ripetute pressioni da parte di studenti, che magari hanno chiesto la tesi molto tempo fa, e che dopo un periodo di lunga latitanza si presentano quindici giorni prima della scadenza del termine di presentazione delle domande di laurea, pretendendo riscontri immediati e a tambur battente da parte mia.
Chiariamo le cose dunque.
I calcoli e le aspettative dello studente di laurearsi entro un certo periodo, per motivi magari validissimi, sono normali, ma non possono essere imposti al docente. Se avete queste esigenze, se già sapete di non potere permettervi di pagare un anno di tasse in più o se avete altri progetti tipo partenze, corsi etc, dovete organizzare i vostri tempi di lavoro per rispettarle, e non pretendere che il docente si adatti alle vostre esigenze di laurearvi in fretta.
Tenete conto che ci vogliono almeno (minimo) due/tre settimane di letture intensive; dopodichè ogni capitolo ha bisogno di solito di essere rivisto almeno due volte dal vostro tutor. La correzione del capitolo può prendere da sette a quindici giorni (feste escluse), in quanto il vostro tutor non è un programma automatico che sta tutto il giorno al computer a ricevere email, leggere capitoli, e rimandarli indietro ma è anche impegnato con corsi, riunioni, seminari, convegni e ricerche varie (per non parlare delle altre tesi). Quindi dovete calcolare almeno due/tre mesi di lavoro attivo e intenso sulla tesi. Ovviamente i tempi della tesi specialistica sono ancora più lunghi.
Inoltre le scadenze ufficiali dell'università vanno rispettati, non ha senso per me che si consegni una tesi non pronta (che firmando il documento dichiaro essere pronta) e che poi potrebbe andare in tutti i modi.
Quindi per favore non venite a chiedermi di 'farvi laureare' se non avete voi stessi prestato abbastanza attenzione ai tempi della tesi.
se la tesista claudia cicalese segue questo blog sappia che le email che le mando tornano indietro